Come molti ortaggi, anche le melanzane hanno subito una forte destagionalizzazione, dovuta alle coltivazioni in serra, alle varietà tardive o precoci e all’importazione, si trovano sul mercato tutto l’anno. Ciononostante, resta l’estate la stagione in cui hanno gusto pieno, ricchezza di succhi, e soprattutto, provenienza nostrana. Leggi le mie ricette vegane con le melanzane e impara a cucinarle perché sono squisite!

In cucina, oltra a partecipare a golose ricette regionali (basta evocare il concetto di parmigiana per avere un piacevole sussulto, la caponata, la pasta alla Norma, le polpette di melanzane, la pasta alla pugliese) si prestano per infiniti piatti creativi: a strati, a cubetti, impanate e fritte, alla griglia, fritte, in tempura…

Le varietà moderne sono meno amare di quelle originarie, ma può valere la pena di deamarizzare le più intense (le grosse ovali): tagliale a fette, stendile su un tagliare inclinato, cospargile con sale grosso e lasciale sgocciolare per alcune ore, poi sciacquale e asciugale.

Un altro modo per renderle più delicate è togliere parte della buccia, a strisce verticali alternate così le tue ricette vegane con le melanzane saranno più gustose e buone!

Ricette vegane con le melanzane:

Melanzane ripiene alla ligure

Zaalouk di Melanzane

Pasta con crema di peperoni e tocchetti di melanzane

Alcune varietà di melanzane:

  • Tonde:

Tutte le melanzane tondeggianti, ma anche quelle molto sottili o a buccia chiara (bianca o lilla) hanno un gusto delicato e pelle sottile. Adoro preparare delle ricette vegane con le melanzane con questa varietà!

  • Grosse ovali:

Dalla black beauty alla violetta di Firenze, sono le più amarognole e a buccia spessa. Tuttavia, sono le più diffuse e le più universali nell’utilizzo: tagliate a fette si prestano per timballi, torte farcite o torrette.

  • Viola allungate:

Dalla violetta di Napoli alla Nilo riminese, hanno sapore deciso, a volte piccante. Sono ideali a cubetti per dare sapore a sughi, caponate e ratatouille.

Occhio all’olio:

In teoria le melanzane sono un ortaggio dietetico: ricche di fibre, Sali minerali e sostanze che contrastano il colesterolo, hanno solo 18 calorie per etto.

Hanno però lo stesso difetto delle patate: assorbono i condimenti molto facilmente.

In particolare, se le cuoci in padella o le friggi è bene adottare qualche cautela:

Scalda bene l’olio e soprattutto abbonda: paradossalmente più sono immerse, prima si crea la crosticina protettiva che ne riduce l’assorbimento (la fisica ci viene in aiuto, questa si chiama la reazione di Maillard).

Poi, una volta fritte, stendile su carta da cucina senza sovrapporle e tamponale per asciugarle il più possibile.

FRIGGERE FACILMENTE:

Ti lascio un metodo velocissimo per infarinare uniformemente le melanzane da friggere e senza sporcare la cucina.

Taglia gli ortaggi a fette o a listarelle o a bastoncini. Mettili in un sacchetto con un po’ di farina 0, chiudi il sacchetto e agitalo. Deposita quindi in un colino e scuotilo per eliminare la farina in eccesso.