Oggi per pranzo di nuovo ravioli cinesi fatti in casa, se non si può andare al ristorante cinese in qualche modo bisogna pur fare per togliersi la voglia di ravioli croccanti, dorati, saporiti e sfiziosi!

La mia ricerca dei dumpling come quelli del ristorante cinese continua. Ormai tra di noi si è innestata una reazione a catena: più guardo video su youtube di donnine cinesi intente a preparare con totale facilità la pasta, il ripieno e il condimento più la mia famiglia deve subirsi a pranzo e a cena quintali di ravioli cinesi!

Loro sperano che io trovi pace ma in fondo si divertono nel vedermi crogiolare dietro a quei maledetti video in lingua cinese che mostrano la loro sapienza ma non i loro segreti!

Ma oggi torno con l’ennesima ricetta dei ravioli cinesi perché ci sono quasi, sono quasi vicina alla ricetta perfetta!

ravioli-cinesi-fatti-in-casa-originali

Ravioli cinesi fatti in casa come quelli originali

Rispetto alla prima volta che feci i ravioli cinesi ho cambiato la farina e il suo rapporto con l’acqua e fortunatamente queste novità apportate hanno migliorato il risultato finale, pensa se avessi dovuto servire in tavola gli ennesimi ravioli cinesi per di più anche mollicci o poco cotti, me li avrebbero tirati in faccia!

Ho usato la farina di semola, quella che noi italiani usiamo per preparare la nostra buonissima pasta fresca fatta in casa, forse da domani mi darò alle orecchiette pugliesi altroché, e ho versato acqua ben bollente e non tiepidina come diceva di fare la donnina cinese di un mese fa, lei cercava di boicottarmi ne sono sicura!

Inoltre, ho visto un video su youtube che mi ha spiegato come stendere al meglio l’impasto per dividerlo in parti uguali: prendi il panetto fai un buco al centro con le dita e allargalo gradualmente fino ad ottenere una ciambella, tagliala in due sezioni e successivamente in 24 panetti.

ravioli-cinesi-impasto

Prova anche i Gyoza: i ravioli giapponesi!

Considerazioni finali riguardo all’impasto dei ravioli cinesi fatti in casa

L’impasto è molto più lavorabile, non ha bisogno di farina in più perché non si appiccica, è morbido ed elastico e si stende molto più facilmente.

Va detto però che i cinesi usano una farina molto chiara e fine che non è di sicuro la semola però posso dirvi che è meglio usare quest’ultima che la 0 o la 00 come feci le prime volte.

Per ottenere un raviolo cinese praticamente perfetto il segreto è di stendere più sottile possibile l’impasto. Più l’impasto è un velo e più si cuocerà omogeneamente.

I ravioli cinesi possono essere cotti al vapore, fritti o pan fried ossia una cottura in padella con l’aggiunta di acqua. Oggi li ho cotti seguendo quest ultimo metodo.

Ravioli cinesi: il ripieno

Questa volta, essendomi svegliata con una voglia di dumpling di primo maggio, mi sono dovuta accontentare di un ripieno un po’ asettico: cavolfiore e tofu in padella, si ci ho aggiunto un po’ di spezie e salsa di soia ma non mi ricopiate amici voi che avete un frigo più satollo mettete carote, cavolo cinese, funghi shiitake, zucchine, zucca o peperoni, date sfogo al vostro horror vacui insomma!

Ingredienti per 24 dumpling:

  • 400 grammi di farina di semola
  • 220 grammi di acqua bollente
  • 1 presa di sale

Procedimento

Mescola in una ciotola l’acqua alla farina e aggiungi il sale. Mescola per almeno 5 minuti energicamente per ottenere un panetto molto liscio, elastico e compatto.

All’inizio l’impasto risulta granuloso ma vedrai che lavorandolo prende forma e consistenza.

Fai riposare l’impasto sotto ad un canovaccio o in frigo per almeno 30 minuti e prepara il ripieno.

Io ho semplicemente frullato il cavolfiore con il tofu e li ho cotti in padella con un filo di olio. Ho poi aggiunto il curry, il pepe, la salsa di soia e 1 cipollotto verde a tocchetti.

Riprendi l’impasto stendilo su un piano da lavoro e ricava un salsicciotto per poi dividerlo in 24 parti. Stendi ogni panetto molto sottile.

Il segreto per ottenere un raviolo cinese perfetto sta nello stendere la sfoglia il più sottile possibile così che in cottura si cuocerà senza rimanere cruda.

Ora non ti resta che comporre il raviolo mettendo al centro 1 cucchiaio di ripieno e procedi piegando a ventaglio le estremità della pasta fino a chiudere tutto il raviolo.

Cuocere i ravioli cinesi fatti in casa

Versa uno strato uniforme di olio e lascialo scaldare, ma non troppo. Posiziona i ravioli e aspetta che il fondo diventi dorato. Questa è la cottura pan fried molto usata dai nostri amici orientali. Ora devi versare 1 mestolo di acqua e coprire subito con il coperchio per farli cuocere uniformemente anche sopra grazie all’evaporazione dell’acqua.

Aspetta 5-6 minuti e i tuoi ravioli cinesi sono pronti.