In questo articolo scoprirai come ottenere una Pasta Frolla Vegana, friabile e gustosa senza l’uso di ingredienti di origine animale per ogni tua esigenza!

In questo articolo non troverai solo una ricetta ma differenti ricette collaudate nel tempo, fatte e rifatte da me e una guida alle farine e a tutti gli altri sostituti per imparare a fare la pasta frolla vegana in base alle tue esigenze!

Ingredienti necessari per realizzare la pasta frolla vegana

Le farine:

Ne esistono di molti tipi e vengono classificate in base a tre parametri: tipo di macinazione, gradi di raffinazione e forza.

Tipo di macinazione:

I cereali possono essere macinati fino ad ottenere una consistenza farinosa, soffice e chiara e da qui il termine farina o fino ad ottenere una semola, indicata per la preparazione di pasta o pane, più grezza e di colore giallo.

Grado di raffinazione:

Questo parametro viene definito da una scalla che parte dalla Manitoba, la 00 (la più raffinata, senza germe né fibre, si passa alla 0, al tipo 1, al tipo 2 e infine all’integrale (la più ricca e completa di fibre e nutrienti). Più la farina è raffinata meno vitamine, proteine e grassi contiene. In compenso ad una maggiore raffinazione corrisponde una maggior quantità di amidi e quindi di forza.

Forza della farina:

Definisce il contenuto di glutine: più forte è una farina, più acqua assorbe e più è resistente l’impasto. Una farina forte è indicata di solito negli impasti a lunga lievitazione, evitando un cedimento.

Amidi:

Si aggiungono alla farina per rendere più soffici i dolci o per legare o addensare le creme. In questo caso vedremo come usare gli amidi per sostituire l’uovo, infatti possono essere usati per ottenere un impasto legante.

Lievito:

Non sempre, ma alcune ricette per pasta frolla vegana lo prevedono, un agente lievitante che può essere:

Cremor tartaro: è un acido naturale che viene attivato da una piccola parte di bicarbonato di sodio. Questo acido miscelato con bicarbonato sviluppa anidride carbonica utile per gonfiare ottimamente i dolci e dare più compattezza agli impasti. è indicato anche a chi è intollerante ai lieviti e assente da derivati bovini e suini, elementi purtroppo molto spesso contenuti nei lieviti chimici.

Aceto di mele: aiuta la lievitazione degli impasti contenenti il mix cremor tartaro-bicarbonato.

Bicarbonato e limone: Questo rimedio costituisce un buon agente lievitante naturale. Di solito bisogna unire un cucchiaino di bicarbonato con poco succo di limone.

ingredienti

Come sostituire gli ingredienti animali per una Pasta Frolla Vegana

Sostituire il latte:

Sostituire il latte vaccino è la procedura più facile, rispetto agli altri ingredienti: esistono moltissime bevande vegetali, note sotto il nome di latte vegetale in commercio. Il latte di soia, ricco di proteine, è per consistenza il più simile a quello vaccino, inoltre contiene la lecitina di soia, un fosfolipide dall’azione emulsionante, utile per miscelare tra loro sostanze grasse e acquose. Altre bevande vegetali che possono essere impiegate per la preparazione di una pasta frolla vegana sono il latte di riso, di mandorle o di nocciole.

Sostituire il burro:

Olio di oliva:

è possibile sostituire il burro con l’olio di oliva ma occhio alle proporzioni: a 100 grammi di burro corrispondono 80-90 grammi di olio. Io consiglio di usare sempre un buon olio di oliva, senza guardare al risparmio. Ma se non vi piace il sapore deciso (anche se è perfetto negli impasti al cacao, soprattutto nelle frolle) usate un olio di semi di girasole spremuto a freddo.

Burro vegetale:

Ne esistono di diversi tipi, io vi consiglio di evitarlo il più possibile preferendo l’olio in quanto il burro vegetale è ricco di acidi grassi insaturi, dannosi per la nostra salute. Ma in piccole dosi possiamo usarlo per la preparazione di frolle più friabili e simili in gusto e consistenza alle frolle normali. è possibile autoprodurre il burro vegetale emulsionando 25 ml di latte di soia con 100 ml di olio di oliva aggiunto a filo.

Sostituire lo zucchero raffinato e il miele:

Zucchero di canna integrale:

Questo tipo di zucchero non subisce alcun processo di raffinazione. Gli viene aggiunta una percentuale di melassa che gli conferisce un colore ambrato e un aroma particolare. A seconda di come la melassa viene essiccata si ottengono due tipologia di zucchero di canna integrale: il Panela, più fine e farinoso e il Mascavo, più granuloso e irregolare con le caratteristiche palline di melassa. Il Muscovado, dal profumo simile alla liquirizia, è un tipo integrale Mascavo, piuttosto umido e bruno a cui sono state tolte le palline di melassa.

Sciroppo d’acero:

Si ricava dalla linfa dell’acero da zucchero. Ricco di minerali e vitamine è uno dei dolcificanti meno calorici, ha un colore e un sapore molto gradevole, che ricorda il caramello.

Sciroppo d’agave:

Si ricava dagli amidi del bulbo dell’agave tequilana. Di consistenza e colore simile al miele, ha un gusto neutro ma un potere dolcificante superiore allo zucchero, quindi va dosato con attenzione.

Malti e sciroppi di cereali:

Il malto si ottiene aggiungenzo orzo germogliato ad un cereale cotto. Gli enzimi del germoglio scindono gli amidi in zuccheri semplici, determinando l’effetto dolcificante. Questi hanno però un effetto dolcificante minore dello zucchero.

Pasta di datteri:

è un rimedio naturale che si può preparare in casa: lascia in ammollo per un paio di ore dei datteri Medjoul, frullali con un po’ di acqua fino ad ottenere una crema densa. Ottima per le frolle crudiste come base per una cheesecake! Si può realizzare anche con l’uvetta o le albicocche disidratate

Sostituire le uova:

Sostituire le uova è la parte più delicata e complessa. Le uova in un dolce possono servire per aiutare la lievitazione, per dare consistenza o per legare tra loro gli ingredienti. Generalmente negli impasti in cui la ricetta prevede un solo uovo si può omettere, regolando la consistenza aumentando la parte liquida, ad esempio con del latte di soia. Vediamo come sostituire un uovo per una pasta frolla senza uova:

Semi di lino:

Polverizzare finemente un cucchiaio di semi di lino insieme a 3 cucchiai di acqua. Questa procedura va fatta in anticipo per far si che il composto diventi una pappetta appiccicosa.

Farina di soia:

Miscelare un cucchiaio di farina con un cucchiaio di acqua

Amido di mais e fecola di patate:

Aggiungere 2 cucchiaio di fecola di patate o di amido di mais all’impasto.

Pasta frolla vegana: tutte le ricette e le varianti

Pasta frolla per crostate integrali:

Con questa ricetta ottenere un impasto perfetto per essere impiegato per la preparazione di una crostata da 25 cm di diametro.

  • 180 grammi di farina integrale
  • 100 grammi di semola di grano duro rimacinata
  • 70 grammi di zucchero integrale
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • scorza di 1 limone non trattato
  • 90 ml di olio di semi o di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto di mele o di vino bianco
  • 5 cucchiai di latte di riso o di soia
  • 1 pizzico di sale

Procedimento:

Mescola la farina e la semola setacciate con il bicarbonato, un pizzico di sale, lo zucchero (ridotto a velo nel mixer) e la scorza del limone. Unisci l’olio e il vino o l’aceto. Impasta unendo il latte vegetale a filo. Avvolgi l’impasto nella pellicola e fallo riposare per 30 minuti in frigo. Stendi l’impasto con il mattarello, fodera una tortiera e bucherella il fondo con una forchetta. Cuoci in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti. Se realizzi delle crostatine per 15 minuti.

Pasta frolla integrale senza zucchero e lievito

  • 250 grammi di farina integrale
  • 100 grammi di uvetta o 80 grammi di datteri
  • 50 grammi di amido di mais
  • 1 cucchiaino di spezie
  • 70 ml di latte vegetale
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 70 ml di olio di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto di mele
  • 40 ml di succo di limone
  • 1 pizzico di sale

Procedimento:

Metti in ammollo per almeno 30 minuti la frutta disidratata nel latte vegetale. Poi con l’aiuto di un mixer frulla il composto e unisci gli ingredienti liquidi. Versa il tutto in una ciotola più grande e unisci la farina, l’amido di mais, il bicarbonato e le spezie. Lavora fino ad ottenere un panetto compatto e non appiccicoso.

In questo articolo trovi la ricetta completa dei biscotti realizzati con questa pasta frolla vegana!

Biscotti-vegani-senza-zucchero
Questi i biscotti realizzati con la ricetta della pasta frolla integrale senza zucchero e lievito

Pasta frolla all’acqua per crostate morbide stampo 20 cm

  • 125 grammi di farina
  • 40 grammi di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • 50 ml di acqua tiepida
  • 30/40 ml di olio di semi o di oliva

Procedimento:

Scaldare il forno a 170°, unire tutti gli ingredienti partendo dall’ordine in cui li ho scritti. La pasta frolla all’acqua non necessita di riposo in frigo quindi foderare uno stampo da 20 cm di diametro e cuocere a 170 gradi per 25 minuti se in bianco, 35 minuti se ripiena di marmellata o cioccolato.

Ecco la crostata vegana che ho realizzato con questa ricetta!

crostata-vegana-senza-glutine

Frolla di Marco Bianchi:

  • 50/80 grammi di zucchero
  • 60 ml di acqua
  • 60 ml di olio
  • 150 grammi di farina 0
  • 50 grammi di farina integrale
  • scorzo di 1 limone
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 pizzico di sale

Procedimento:

Sciogliere lo zucchero nell’acqua, aggiungere l’olio ed emulsionare. Versare la farina, aggiungere la scorza del limone, il lievito e il pizzico di sale. A piacere si può aggiungere un cucchiaino di cannella. Tenere il panetto 1 ora in frigo. Se si vogliono fare dei biscotti si possono aggiungere 100 grammi di gocce di cioccolato. Se si vuole ottenere una frolla al cioccolato si possono aggiungere 25 grammi di cacao amaro in polvere. Cuoce in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.

La ricetta è quella dello chef Marco Bianchi, io l’ho usata come base per la crostata vegana senza zucchero ripiena con pere e prugne secche!

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