Oggi ho voluto provare la famosa pasta frolla fine di Montersino, il noto Pasticcere italiano che, durante una trasmissione tv, mi ha fatto venire una grande voglia di preparare la sua versione delicata e fragrante!

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I consigli per ottenere la pasta frolla fine di Montersino:

Il segreto della pasta frolla di Luca Montersino risiede nell’utilizzare lo zucchero a velo al posto del normale zucchero bianco, da qui il nome fine riferito alla pasta frolla! Un altro consiglio che ha dato è quello di provare ad aromatizzare l’impasto con gli oli essenziali come per esempio l’olio essenziale di lavanda o di viola. Lavorare il burro e le uova fredde di frigo e l’ultimo consiglio che io ho seguito alla lettera per OTTENERE una PASTA FROLLA PERFETTA è il riposo in frigo di 24 ore e di 20 minuti ogni volta che si lavora il panetto.

Ma capisco che se uno vuole fare una crostata all’ultimo secondo non può aspettare 24 ore quindi va bene ridurre il tempo ma non scendete sotto le 2 ore!

Con queste dosi ottenete 3 dischi di pasta frolla per uno stampo di 24 cm di diametro. Puoi preparare così 3 crostate, 1 crostata e tanti biscotti o 2 crostate con la decorazione sopra. Puoi anche congelare il panetto che non usi per avercelo pronto durante una voglia improvvisa di pasta frolla!

Dolci realizzati con la pasta frolla fine:

Pastiera Napoletana: ho realizzato per Pasqua 2020 una squisita pastiera tradizionale usando la procedura della pasta frolla di Montersino. Un dolce delicato e che richiede tanta pazienza e passaggi; non sarebbe potuto venire meglio!

Biscotti al burro: saporiti, profumati e perfetti da confezionare e regalare magari a Natale o a Pasqua realizzando tante formine tematiche!

Come fare la pasta frolla fine di Montersino:

Ingredienti:

  • 500 grammi di farina 00
  • 300 grammi di burro freddo
  • 200 grammi di zucchero a velo
  • 80 grammi di tuorlo
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Procedimento:

Sabbia la farina con il burro: questo procedimento è fondamentale. Sabbiare vuol dire rendere sabbioso il composto. Si fa così: aziona a velocità bassa la planetaria con la frusta a foglia fino a che non ottieni un composto granuloso. Se non hai la planetaria sfrega le mani l’una contro l’altra rapidamente.

Aggiungi lo zucchero e il sale.

In questa fase bisogna essere rapidi per non scaldare il burro. Aggiungi i tuorli a filo e appena si forma una palla spegni la planetaria.

Ricordati la frolla non va mai lavorata troppo! Ora ricava un rettangolo e rivestilo con la pellicola trasparente.

Riponilo in frigo dalle 2 alle 24 ore. Se vuoi la perfezione aspetta 24 ore, te lo garantisco!

Tira il panetto fuori dal frigo, lascia che per 20 minuti torni a temperatura ambiente e con un mattarello inizia ad appiattirlo.

Puoi aiutarti stendendolo tra due fogli di carta forno.

Posiziona i dischi di pasta frolla ottenuti in frigo per altri 30 minuti, in quanto lavorandoli si saranno ammorbiditi.

Dopo questo tempo posiziona un disco come base per la crostata e lascia in freezer per 10 minuti.

Cottura della pasta frolla fine di Montersino:

Accendi il forno a massima potenza e cuoci a 170 gradi per 45 minuti.

Se cuoci una crostata in bianco ti basteranno 30 minuti.

Consigli per rendere la crostata perfetta:

Ti consiglio di spennellare il guscio di frolla con 20 grammi di tuorlo e 5 grammi di latte prima di metterla a cuocere per donare più croccantezza e uniformità al risultato finale.